venerdì 9 maggio 2014

Caro Filippo - lettera dei tuoi "socialfratelli" Lucia, Andrea ed Angela


Caro Filippo,

oggi vogliamo ringraziare te e tuo fratello Edoardo per tutto quello che avete fatto per noi e per tanti altri bambini come noi: mentre scriviamo sono 1.112 i genitori che seguono il tuo gruppo e il numero continua a salire. Tu ancora non lo sai ma il vostro contributo nella nostra famiglia è molto importante, davvero speciale. Grazie alla tua Biblioteca noi stiamo costruendo la nostra, la mamma ha cominciato a regalarci dei libri bellissimi, con dentro storie che ci coinvolgono e ci affascinano. Prima lei ci leggeva ogni tanto una storia. Ma con Angela piccolina era difficile trovare il tempo anche per lei.

Da quando ha incontrato la tua Biblioteca e ha conosciuto tua mamma Federica ha trovato la forza e l'incoraggiamento di ricominciare la #letturadellabuonanotte che, ormai da 3 mesi, non saltiamo mai. Ci ha comprato una nuova libreria dove ci sono tutti i nostri libri. Ci ha messo anche i libri che lei leggeva quando era piccola. Abbiamo le nostre poltrone e possiamo sfogliargli quando vogliamo. Amiamo i nostri libri e stiamo attenti a non rompergli. 

Quando abbiamo visite ci piace portare i nostri amici a vedere la nostra Biblioteca e, se siamo fortunati e ce il tempo, la mamma si siede con noi e ci legge una storia, due, tante... 

Abbiamo amici nuovi: Piccolo blu e Piccolo giallo con Piccolo verde, Bastoncino, Federico, Caccapupù (questo ci piace davvero moltissimo!), Gaia, Cappuccetto Rosso, Verde, Giallo e Bianco, i Bruchi che ormai sappiamo diventano sempre delle bellissime farfalle, Alfonsino, Cybelle, Pinocchio.... e tanti tanti altri. Grazie al mostro della Rabbia adesso chiediamo a mamma di mettere la rabbia nella scattola quando si arrabbia e così l'aiutiamo a calmarsi. Ma tutto questo tu e tuo fratello lo sapete già.

Quel che non sapete e che, grazie a voi, la sera prima di andare al letto la mamma e il papà (ma si, davvero, anche il papà ha cominciato a leggerci le storie!)... dicevamo, mamma e papà lasciano i piatti, lo smartphone, il computer.... lasciano tutto per stare con noi. Tutti insieme ci buttiamo sul lettone e leggiamo le storie. Loro non lo sanno ma eravamo stufi di vedere sempre Peppa prima di andare al letto o di scegliere un cartone nel pomeriggio quando eravamo un po' annoiati. Ora, grazie a voi, leggiamo. Sentiamo la voce di mamma, la voce di papà, sentiamo tutto il loro amore nel tempo che ci dedicano, solo a noi! Ci sentiamo speciali, coccolati, amati... e andiamo al letto con un sorriso. Certo vorremo restare svegli a sentire ancora storie e a vivere sempre quella bella sensazione. Non vorremo mai smettere. Ma, ormai lo sappiamo, domani la mamma leggerà ancora, e ancora... E tutto grazie a voi!

Vi saremo sempre debitori,

Lucia 
Andrea
Angela